Fiorella Mannoia, 'serve il coraggio di dire basta alla guerra'
A Milano concerto per Emergency con Noemi e Boosta
"Ci stiamo abituando alla guerra, e la parola pace sembra quasi rivoluzionaria. A pagare il prezzo più alto sono i bambini, i giovani, gli innocenti che muoiono perché gli interessi economici contano più delle vite umane. Noi artisti non possiamo cambiare il corso degli eventi, siamo una goccia in un mare immenso. Ma possiamo fare la nostra parte: con il sostegno, con la musica e, soprattutto, con il coraggio di dire 'Basta'": lo ha detto Fiorella Mannoia, intervenendo ieri sera, nel giardino di Casa Emergency, a Milano, alla serata "Contro la guerra. In ricordo di Gino Strada", un concerto in memoria del fondatore dell'ong, in apertura della due giorni per celebrare il 32mo compleanno dell'associazione. A presentare la serata Luca Barbarossa, cantautore e conduttore radiofonico, che ha accompagnato sul palco l'evento piano solo di Davide Boosta Dileo, musicista, tastierista e co-fondatore dei Subsonica, realizzato in collaborazione con Piano City Milano e il set live affidato alle voci di Fiorella Mannoia e Noemi. "Per me è un onore essere qui questa sera per ricordare Gino Strada, grande orgoglio per il nostro Paese, e per celebrare la sua creatura più preziosa, Emergency, che dobbiamo continuare a sostenere - ha detto Fiorella Mannoia - per provare a invertire la rotta di un mondo segnato da troppe atrocità e da un silenzio che fa ancora più male". "Per me è importante essere qui stasera perché la voce di Gino Strada non si deve spegnere, la sua era contro la guerra e scuoteva le nostre coscienze" ha commentato Luca Barbarossa, ricordando al migliaio di spettatori presenti che "Ognuno di noi deve far sentire nel proprio piccolo, nella propria vita, attraverso il proprio mestiere, la propria voce contro la guerra, perché la guerra non può essere mai una soluzione". "È proprio attraverso la cultura, la responsabilità e l'empatia che possiamo costruire un mondo migliore, non distruggendo popoli e alzando barriere e confini", ha aggiunto Davide Boosta di Leo, cui ha fatto eco Noemi: "In un momento storico in cui la guerra sembra diventare quasi qualcosa a cui ci si abitua, credo sia importante continuare a usare anche la musica per creare vicinanza, attenzione e consapevolezza".
A.Huber--BVZ