Varenne: proprietario allevamento Eboli 'morte improvvisa, ieri stava bene'
De Angelis: 'ora ricongiunge con Enzo Giordano, questo mi fa soffrire meno'
Il cuore di Varenne, il cavallo più forte di tutti i tempi, ha smesso di battere intorno alle 2 della scorsa notte. Una morte fulminea e improvvisa, avvenuta nel box dell'allevamento LJ di Eboli dove il 'Capitano' si era trasferito a marzo del 2025. "Al di là degli acciacchi dell'età, stava discretamente bene. Purtroppo quando succede non sei mai preparato - racconta all'ANSA il proprietario dell'allevamento Dario De Angelis -. Era insieme a Giovanni, un nostro collaboratore che si occupava di lui, quando si è improvvisamente accasciato. Era da poco rientrato da una passeggiata nel parco, d'estate era facile che uscisse di notte. Noi lo abbiamo coccolato in ogni modo e siamo onorati di averlo avuto con noi". Varenne nella Piana del Sele aveva trovato il suo buen ritiro dove poter trascorrere in serenità e relax le giornate. "Era arrivato da noi quasi due anni fa per volere di Enzo Giordano (proprietario del cavallo, ndr) - ricorda De Angelis - Avevamo un rapporto molto stretto, apprezzava il nostro allevamento e ci teneva che venisse da me. Devo ringraziarlo per avermi concesso questo onore". Nell'allevamento LJ, struttura che ha curato nei minimi particolari l'assistenza del 'Capitano', la leggenda del trotto viveva in un box di 30 metri quadri, dotato di due ingressi e tre ventilatori. Era seguito da due veterinari e un nutrizionista e mangiava pasti differenti cinque volte al giorno. Durante la giornata usciva spesso a passeggiare nel parco, accudito da Giovanni e Sara. "Poter vivere con Varenne - confessa De Angelis - mi ha fatto capire che era un cavallo fuori dal normale, aveva un'intelligenza quasi umana e lo si vedeva dalle piccole cose. Qui da noi si è subito ambientato, aveva il suo mondo. Noi lo curavamo come un cavallo anziano, poi veniva il campione e per noi era un'emozione in più. Ma avremmo seguito così qualsiasi altro cavallo anziano". Un legame forte, venuto improvvisamente a mancare. "Oggi abbiamo innanzitutto perso un cavallo e, poi, abbiamo perso Varenne. Questo fa doppiamente male. Mi piace solo pensare che è andato da Enzo, questo mi fa soffrire meno - dice il proprietario dell'allevamento - perché finalmente si sono ricongiunti".
R.Schulz--BVZ