Berliner Volks-Zeitung - PIL francese -0,1% nel terzo trimestre: allarme recessione

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PIL francese -0,1% nel terzo trimestre: allarme recessione
PIL francese -0,1% nel terzo trimestre: allarme recessione

PIL francese -0,1% nel terzo trimestre: allarme recessione

L'Istituto nazionale di statistica francese (Insee) ha registrato un calo dello 0,1% del prodotto interno lordo nel terzo trimestre, segnando la seconda contrazione dell'anno. Il peggioramento dei dati esterni e il crollo della fiducia dei consumatori alimentano le preoccupazioni per una possibile recessione tecnica in Francia.

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L'Istituto nazionale di statistica e studi economici (Insee) ha confermato un calo dello 0,1% del prodotto interno lordo francese nel terzo trimestre, segnando la seconda contrazione dell'anno dopo il calo dello 0,2% registrato nel primo quadrimestre. Questo dato supera le aspettative di una lieve crescita e si aggiunge alla stagnazione del secondo trimestre (+0,0%), portando la Francia in territorio negativo per la seconda volta nell'arco dell'anno.

La dinamica è stata trainata principalmente dal commercio estero, che ha contribuito negativamente per 0,6 punti percentuali. Le esportazioni sono diminuite del 1,7%, mentre le importazioni sono cresciute dello 0,1%. Anche gli investimenti privati hanno subito un contraccolpo, riducendosi dello 0,6%. Unico punto di forza è rimasto il consumo delle famiglie, in aumento dello 0,4%, sostenuto dagli acquisti di veicoli elettrici e climatizzatori. Tuttavia, i dati di settembre mostrano una flessione del 0,5% negli acquisti, riflettendo un indebolimento della domanda.

Il contesto macroeconomico rimane fragile. L'inflazione si è attestata al 3,4% a ottobre, mentre il morale dei consumatori ha toccato il minimo da giugno 2013. Stéphane Colliac, economista presso BNP Paribas, ha definito la fiducia attuale "storicamente bassa". Mathieu Plane dell'Istituto francese di economia (IFE) ha avvertito che una revisione al ribasso dei dati del secondo trimestre potrebbe trasformare questa contrazione in una recessione tecnica.

Per raggiungere l'obiettivo di crescita del 0,5% fissato dal Ministero dell'Economia, il PIL dovrebbe registrare un balzo dello 0,9% nel quarto trimestre. Attualmente, l'acquis di crescita a fine ottobre è fermo allo 0,2%. Il ministro Roland Lescure ha espresso preoccupazione per la necessità di un aggiustamento di bilancio, pur riconoscendo i rischi per il potere d'acquisto dei cittadini.

Tra le incertezze future, Sylvain Bersinger di Bersingéco ha citato l'inflazione persistente, la bolla dell'intelligenza artificiale e l'aumento dei tassi sovrani. La situazione geopolitica in Medio Oriente rimane un fattore critico: un prezzo del petrolio a 100 dollari potrebbe alterare significativamente gli scenari economici. Colliac spera che il settore aerospaziale possa recuperare i ritardi accumulati nei trimestri precedenti verso la fine dell'anno.

J.Schwarz--BVZ