La Bohème torna a Piacenza a 130 anni dalla prima rappresentazione
Il 2 e 4 ottobre diretta da Vincenzo Milletarì con la regia di Leo Nucci
A 130 anni dalla prima rappresentazione al Teatro Regio di Torino, 'La bohème' di Giacomo Puccini torna al Teatro Municipale di Piacenza il 2 ottobre alle 20 e il 4 alle 15.30, con la ripresa dell'allestimento firmato da Leo Nucci, nato nel 2019 per il Progetto Opera Laboratorio. La nuova direzione musicale è affidata a Vincenzo Milletarì, tra i direttori d'orchestra più apprezzati della nuova generazione, alla guida dell'Orchestra Filarmonica Italiana. Il cast riunisce giovani interpreti al fianco di artisti affermati: Claudia Pavone sarà Mimì, Francesco Castoro vestirà i panni di Rodolfo, Mariam Battistelli interpreterà Musetta e Fabrizio Brancaccio sarà Marcello. Completano il cast Fernando Cisneros (Schaunard), Diego Maffezzoni (Colline), Dario Giorgelé (Benoit/Alcindoro) e Carlo Bellingeri (Parpignol). "L'aspetto centrale di quest'opera credo sia la poesia che la pervade - ha dichiarato Leo Nucci - questa è l'emozione che vorrei far arrivare al pubblico". Ispirata alle 'Scènes de la vie de bohème' di Henri Murger, l'opera racconta amori, amicizie, sogni e fragilità di un gruppo di giovani artisti nella Parigi dell'Ottocento. Al centro la storia di Mimì e Rodolfo, accanto a Musetta, Marcello, Schaunard e Colline. La musica di Puccini fonde lirismo e realismo, trasformando una vicenda quotidiana in un racconto di universale immediatezza. Il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è preparato da Corrado Casati con le Voci bianche del Conservatorio Nicolini da Marcello Valentini.
D.P.Schumacher--BVZ