Festival Grandval, a Venezia il mondo di una compositrice all'avanguardia
Bru Zane racconta la musicista dell' '800. Il 3 e il 4 ottobre i primi due concerti
Non era facile per una compositrice dell' Ottocento affermarsi sulla scena lirica. In Francia Clémence de Grandval (1828-1907), una nobile all'avanguardia costretta a confrontarsi con i pregiudizi legati alle sue origini aristocratiche e a cercare spazio in una scena culturale dominata dagli uomini, firmò talvolta con lo pseudonimo le proprie opere eseguite nel suo salotto e in teatri minori per farsi conoscere. Approdò all'Opéra-Comique e al Théâtre-Italien senza però raggiungere la consacrazione dell'Opéra di Parigi. Il sogno del grande teatro si realizza solo nel 1893 a Bordeaux con la creazione dell' opera in cinque atti Mazeppa. La forza teatrale della sua scrittura lirica e il lavoro di sperimentazione riversato nei concerti sono al centro delle serate del Festival che a Venezia Palazzetto Bru Zane dedica alla musicista allieva di Chopin, capace di misurarsi con linguaggi, forme e palcoscenici diversi. I primi due appuntamenti sono in programma in questo fine settimana. Il 3 ottobre, alle 19.30, alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista, nel concerto intitolato 'Destini incrociati' cinque grandi cantanti - Hélène Carpentier, Marie-Andrée Bouchard-Lesieur, Julien Dran, Jérome Boutillier e Emmanuel Christien - fanno rivivere brani di Clémence de Grandval e di alcuni compositori della sua epoca, Massenet, Bizet, Hüe, Gounod e Joncières. Il 4 ottobre alle 17, nella sede di Palazzetto Bru Zane , il concerto ''Un solo respiro'' esplora la scrittura della compositrice per gli strumenti ad ancia doppia, famiglia alla quale appartengono oboe, corno inglese e fagotto. Protagonisti Ilyes Boufadden, primo oboe dell'Orchestre de chambre de Paris, e Lola Descours, primo fagotto della Rotterdam Philharmonic Orchestra, accompagnati al pianoforte da Théo Fouchenneret. Grandval dedicò numerose pagine a questi strumenti, anche grazie all'amicizia con Georges Gillet, professore di oboe al Conservatorio di Parigi. Il festival continuerà per tutto il mese con cinque concerti - 8, 15, 20, 27 e 29 ottobre - e una conferenza il 22 ottobre con il compositore, pianista e musicologo Giovanni Bietti.
M.Kuhn--BVZ