Berliner Volks-Zeitung - La pecora Shaun diventa nera, horror e ironia per il film di Halloween

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La pecora Shaun diventa nera, horror e ironia per il film di Halloween
La pecora Shaun diventa nera, horror e ironia per il film di Halloween

La pecora Shaun diventa nera, horror e ironia per il film di Halloween

I registi Cox e Walker, 'quanto avremmo voluto un Giffoni da piccoli nel Regno Unito'

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(dell'inviata Cinzia Conti) L'amata pecora Shaun sta per tornare assieme al cane Bitzer, il gregge e il fattore. Senza dire come al solito nemmeno una parola, si farà capire da tutti con la sua tagliente ironia e la sua instancabile intraprendenza. E stavolta sarà un po' 'nera' visto che "Shaun, Vita da Pecora: Operazione Z.u.c.c.a." in uscita il 28 ottobre per Lucky Red sarà "un horror divertente di Halloween per tutta la famiglia". Ai ragazzini del festival di Giffoni i registi Steve Cox e Matthew Walker, oltre a presentare il nuovo lungometraggio in stop-motion di Aardman in anteprima con alcune clip inedite, hanno portato il pupazzo originale di Shaun utilizzato nel film e hanno mostrato ai giurati le sue reali dimensioni, non più di 10 cm. "Questo è Shaun, il pupazzo originale utilizzato nel film. È completamente animabile" racconta Cox. E aggiunge assai colpito: "Giffoni è entusiasmante. Abbiamo visto 600 bambini farci domande sul film: è un posto splendido per ispirare i ragazzi a parlare di animazione e di cinema. Quanto avrei voluto avere da bambino un Giffoni anche nel Regno Unito. Sono il pubblico migliore del mondo perché sono l'onestà fatta persona". "L'ispirazione è arrivata dal nostro amore per i film horror" dice Walker, "e ci abbiamo messo quattro anni a realizzarlo e nove mesi a girarlo. Oltre a noi due registi ci hanno collaborato 30-40 animatori, 75 membri della troupe e 500 persone in totale". Nel nuovo capitolo infatti Shaun e soci coltivano un campo di zucche per prepararsi alla grande festa della notte delle streghe ma una creatura pelosa e dalle sembianze spaventose rischia di mettere in pericolo l'evento. "Shaun - dice Cox all'ANSA - è principalmente incentrato sulla commedia, la comicità slapstick e il divertimento, e volevamo fare un film di Halloween, un film horror. Quindi abbiamo unito i due elementi per cercare di realizzare un film che fosse interessante sia per i bambini che per gli adulti, in modo da poterlo condividere come un film per famiglie, in modo che tutti possano apprezzarlo". E chiarisce subito: "Non vogliamo che sia troppo spaventoso per il pubblico. Ci assicuriamo sempre che, se facciamo riferimento a un film horror o a un film di Halloween, ci sia una battuta, quindi va bene". Tra le clip mostrate a Giffoni compaiono citazioni e omaggi a Psycho, Thriller di Michael Jackson e all'iconografia classica del cinema horror. "Alcuni riferimenti nel film sono piuttosto generici, attingono semplicemente ai cliché e all'iconografia dell'horror, ma ci sono sicuramente alcune scene che richiamano particolari sequenze classiche di film famosi" dicono i registi. Per la citazione "hitchcockiana" dicono: "La gag di Psyco è nata in modo naturale: avevamo scritto la scena nella vasca da bagno dietro la tenda della doccia e a quel punto aveva perfettamente senso inserire quella citazione". Quanto alla lavorazione del film Cox dice: "La famiglia di Shaun, tutti coloro che lo realizzano, lavorano assieme da anni e anni. Io ci ho lavorato come animatore, quindi unire le conoscenze di un animatore per riunire tutte le persone che hanno lavorato in passato, ci ha permesso di realizzare questo film in tempi record, le riprese sono state molto rapide e l'esperienza di tutti si è unita per rendere il film il migliore possibile. È l'esperienza che le persone accumulano negli anni che rende davvero un film straordinario". Matthew Walker aggiunge: "Entrambi abbiamo attinto alla nostra esperienza in diversi ambiti. Steve ha una solida formazione nel campo dell'animazione, ma personalmente non ho mai animato in stop motion. Mi occupo più di sceneggiatura e storyboard, quindi le fasi di sviluppo e produzione sono state quelle che mi hanno appassionato di più". Shaun è al suo terzo lungometraggio. "Questa volta - dice Cox - affronta un'avventura di Halloween: è stato nello spazio, lo abbiamo visto smarrito in città, e questo è il suo terzo grande film d'avventura che arriverà al cinema sul grande schermo". Ma chissà cosa lo aspetta nel futuro...

D.Wolff--BVZ