Berliner Volks-Zeitung - Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Rettore premiati al Lunezia 2026

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Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Rettore premiati al Lunezia 2026
Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Rettore premiati al Lunezia 2026

Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Rettore premiati al Lunezia 2026

Manifestazione al via ad Aulla il 23 luglio. Leader Afterhours, "grande soddisfazione"

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Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Rettore sono gli artisti che per i loro meriti musical-letterari sono insigniti quest'anno del Premio Lunezia, al via il 23 luglio ad Aulla (Massa-Carrara) per la 31/a edizione. L'appuntamento inaugurerà una rassegna caratterizzata da una speciale missione sociale a sostegno dell'Ospedale Gaslini di Genova, un impegno che accompagnerà tutte le tappe del Premio Lunezia 2026. A Manuel Agnelli sarà conferito il Premio Lunezia Indie Rock 2026 per il valore musical-letterario dell'album Ama il prossimo tuo come te stesso. A Vegas Jones andrà il Premio Lunezia Rap 2026 per il valore musical-letterario dell'album Chic Nisello 2. A Drupi il Premio Lunezia Antologia 2026. Rettore riceverà il Premio Lunezia Interprete 2026. Tra i premiati - in data da comunicare - anche Mannarino con il Premio Lunezia Elite 2026, riconoscimento originariamente attribuito da Fernanda Pivano, oggi conferito dal critico musicale Gino Castaldo. Ospiti della serata saranno Skeye, vincitrice del Premio Lunezia Nuove Proposte dello scorso anno, che tornerà sul palco con il brano Arcobaleno in sospeso, e il pianista e compositore milanese Fabrizio Grecchi con Beatles piano solo, il format che da anni coinvolge il pubblico sulle note reinterpretate dei Fab Four. La performance di Grecchi sarà arricchita dalla partecipazione di Loredana D'Anghera, che alternerà la lettura recitata all'interpretazione cantata di uno dei brani proposti all'interno del format del pianista, in un dialogo tra parola e musica che richiama il valore musical-letterario al centro del Premio Lunezia. "Essere premiato con artisti molto diversi da me è un grande piacere - ha commentato Manuel Agnelli -. A 19 anni ho fondato la mia prima casa discografica, Vox Pop. L'unica discriminante per scegliere chi produrre era il talento, non il genere musicale. Con il mio progetto, invece, ho voluto avere una personalità precisa, abbastanza monolitica. Gli Afterhours hanno avuto una grande fortuna, un grande privilegio e forse anche un po' di merito nell'essere un progetto ancora molto vivo dopo 40 anni. Il Premio Lunezia per me è un premio particolarmente caro e importante, perché ho sempre dato molta importanza alle parole e al contenuto, anche letterario, delle canzoni. Uno dei miei idoli di sempre è Lou Reed. È stato uno dei primi a unire una musica di un certo tipo, abbastanza estrema, con contenuti letterari. Aveva una formazione letteraria molto spessa e questa cosa l'ha messa nei suoi testi. Per me l'importanza del contenuto letterario è fondamentale. Per questo il Premio Lunezia, che sottolinea anche questo aspetto, non è scontato ed è una grandissima soddisfazione".

D.Wolff--BVZ