The Nameless Ballad, nuovo horror di Zampaglione esordirà al Tubi Frightfest di Londra
La prima mondiale il 29 agosto poi in Italia a novembre con proiezioni anche a Halloween
Si terrà alla 26/a edizione del Tubi FrightFest di Londra, sabato 29 agosto alle 21:00 durante il Saturday Night Gala, la prima mondiale di The Nameless Ballad, il nuovo horror diretto da Federico Zampaglione, "che torna alla regia dopo il successo di The Well, venduto in 104 Paesi nel mondo" si ricorda in una nota. Alla proiezione al Tubi FrightFest, "il più importante festival del Regno Unito dedicato al cinema horror, fantasy, sci-fi e thriller", saranno presenti Zampaglione e parte del cast tra cui le attrici Giglia Marra e Alana Boden. Il film è una produzione Somic film in associazione con Minerva Pictures, prodotto da Michele Protino. Arriverà nelle sale italiane con Filmclub Distribuzione a partire dal 5 novembre 2026 e avrà delle anteprime in tutta Italia nel giorno di Halloween. Sceneggiato dal regista con Barbara Baraldi, scrittrice e curatrice editoriale di Dylan Dog, The Nameless Ballad è interpretato anche da Jamie Ward (His Dark Materials), Fabrizio Ferracane, Seumas Sargent, Reed Stokes, Sergio Ceglie, Mia Desando e Vincenzo De Michele, in un cast che unisce interpreti italiani e internazionali. Protagonista della storia è Sam Gallo, musicista inglese di ventisette anni di origine italiana, che precipita in una devastante crisi creativa e nella dipendenza dai farmaci, si spiega nella sinossi. Schiacciato dalle pressioni del proprio entourage, che pretende un nuovo successo, torna in Italia, nei luoghi della sua infanzia, nel disperato tentativo di ritrovare l'ispirazione perduta. Ma nella casa in cui sceglie di isolarsi, entra in contatto con oscure presenze che sembrano nutrirsi delle sue paure. "Essere stato invitato al Tubi FrightFest di Londra - commenta Zampaglione - è un enorme onore. Per me questo momento non nasce oggi, ma è il risultato di un percorso iniziato nel 2009, fatto di passione, ostinazione, cadute e ripartenze. Quasi vent'anni dedicati a questo genere, cercando sempre di raccontarlo con la mia identità, senza inseguire le mode. Oggi sento di raccogliere ciò che ho seminato. Sono felice che, con il mio team di lavoro, stiamo contribuendo a riportare il cinema horror italiano in spazi internazionali sempre più importanti".
M.Kraus--BVZ