Ravenna Festival si conclude nel nome di San Francesco con Sora nostra morte corporale
Domani con Coro Ensemble 1685 diretti da Antonio Greco nella Basilica di San Francesco
'Sora nostra morte corporale', dal celebre verso del Cantico delle Creature di San Francesco, è l'ultimo appuntamento della programmazione estiva di Ravenna Festival, in programma domani, 11 luglio alle 21.30 nella Basilica di San Francesco. Il concerto, diretto da Antonio Greco e affidato al Coro & Ensemble 1685, formazione nata su iniziativa dello stesso maestro all'interno del Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Ravenna, propone una meditazione musicale sul tema della morte, intesa nella prospettiva francescana, non come negazione della vita ma come suo compimento. Il programma accosta Johann Sebastian Bach al compositore boemo Jan Dismas Zelenka. Gli ensemble vocale e strumentale propongono un percorso nella musica sacra dell'area tedesca e austro-boema tra la fine del Seicento e la prima metà del Settecento. Ad aprire il concerto sarà il mottetto 'Der Gerechte kömmt um' BWV 1149, nel quale Bach rielabora, secondo la tecnica del contrafactum, una composizione di Johann Kuhnau sul testo del profeta Isaia dedicato alla morte del giusto. Al centro della serata il 'Requiem' in re minore ZWV 48 di Zelenka, opera di intensa spiritualità e forte tensione espressiva per il quale il coro e l'orchestra saranno affiancati dal soprano Anna Rigotti, dal contralto Maria Belén Cobarrubias, dal tenore Mattia Dattolo e dal basso Rolando Moro. Chiuderà il programma un altro mottetto bachiano, 'O Jesu Christ, meins Lebens Licht' BWV 118, invocazione a Cristo come luce della vita nell'ora estrema, a suggellare il percorso ispirato alla visione francescana della morte come passaggio vissuto nella speranza.
P.Baumann--BVZ