In una mostra a Bologna la musica vista dalle foto di Michele Nucci
In Assemblea legislativa 'Live in Bo', il racconto dei concerti
Per quarant'anni è stato sotto i palchi di Bologna, e i palchi di Bologna sono passati nel suo obiettivo: Tina Turner, l'unica ritratta in bianco e nero, lo sguardo deciso di Fiorella Mannoia, la serenità del volto di Francesco Guccini, Lucio Dalla con gli inseparabili occhiali tondi, e poi Venditti, Giorgia, Cremonini. Michele Nucci, indimenticato fotografo del Corriere di Bologna morto l'anno scorso a seguito di un incidente stradale, viene ricordato attraverso i suoi scatti con cui ha raccontato la musica nella sua città con "Live in BO", la mostra che raccoglie le foto dal vivo, curata dal fotogiornalista Gabriele Fiolo. È il cuore di "Musica [in] Foto", il trittico che l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna inaugura lunedì alle 11 nella propria sede bolognese, aperto fino al 26 giugno dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. Accanto all'omaggio a Nucci, le 40 immagini di "Immagini Sonore", scelte tra le oltre mille inviate da 207 fotografi di tutta Italia, ed "Echi visivi" di Massimo Sciacca, che durante l'assedio di Sarajevo, nel 1995, documentò i giovani musicisti in concerto nei sotterranei della città. Le opere di Michele Nucci, dice il presidente dell'Assemblea Maurizio Fabbri, sono "frammenti di umanità": omaggiarlo "significa celebrare uno sguardo capace di trasformare la fotografia in ascolto, la luce in racconto, il ritratto in memoria". E il presidente dell'Ordine dei giornalisti Silvestro Ramunno, sfogliando il catalogo, ritrova l'uomo prima del professionista: "Ci manca, ma la sua è una sorta di 'assenza viva', una non presenza che si sente".
I.H.Scholz--BVZ