Berliner Volks-Zeitung - A Venezia le Giornate degli Autori saranno nel segno di Giorgio Gosetti

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A Venezia le Giornate degli Autori saranno nel segno di Giorgio Gosetti
A Venezia le Giornate degli Autori saranno nel segno di Giorgio Gosetti

A Venezia le Giornate degli Autori saranno nel segno di Giorgio Gosetti

"Motore dell'organizzazione, la sua visione non può essere dispersa"

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Le Giornate degli Autori saranno nel segno di Giorgio Gosetti, scomparso improvvisamente il 6 marzo scorso, fondatore e Delegato Generale dal 2004 della rassegna autonoma promossa da Anac e 100autori nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte cinematografica di Venezia, prevista dal 2 al 12 settembre. Gosetti sarà ricordato e celebrato durante i giorni di festival. "Giorgio è stato il motore propulsivo dell'organizzazione e perno fondamentale di uno gruppo di lavoro affiatato che in prima persona ha contribuito a selezionare e a far crescere nel corso di 23 anni - si legge in una nota -. L'Associazione ha avuto, nella sua poliedrica figura, un instancabile animatore di idee e iniziative e ha potuto svilupparsi grazie alla sua competenza, al suo senso critico e a una innata capacità organizzativa; il Presidente Francesco Ranieri Martinotti, il Vice Presidente Giacomo Durzi, il Presidente onorario Roberto Barzanti, la direttrice artistica Gaia Furrer, il Consiglio direttivo e i componenti dell'Associazione gli saranno per sempre riconoscenti per l'impegno costante e intenso con cui ha profuso queste doti". "In questo momento di profondo dolore e inevitabile smarrimento - affermano Martinotti, Durzi e Furrer - ci è molto chiaro che la visione di Giorgio non possa andare dispersa. Il progetto culturale creato da lui, Roberto Barzanti, Emidio Greco e Francesco Maselli, su iniziativa di Anac e 100autori e in accordo con La Biennale, rappresenta una singolarità nel panorama internazionale. Le Giornate si sono contraddistinte, guadagnando crescente stima e apprezzamento da parte del pubblico e della stampa nazionale e internazionale, per la loro capacità di intercettare, coltivare e interpretare gli sguardi del cinema d'autore contemporaneo, con una rara attenzione ai momenti di dialogo e confronto, da sempre accolti nei propri spazi. Giorgio ha creato una Casa che ora ci impegniamo non solo a salvaguardare ma anche a traghettare nel futuro, rinnovandola e facendo nostra quella sua colta, appassionata e instancabile voglia di ricominciare ancora e ancora, inseguendo la scoperta, precorrendo i tempi".

M.Kraus--BVZ