Elordi e Robbie, protagonisti di Cime tempestose, 'Serve più amore nel mondo'
L'adattamento di Emerald Fennell al cinema per Warner Bros dal 13 febbraio
(di Lucia Magi) Per San Valentino, Jacob Elordi ha riempito il suo camerino di rose rosse. "Anche io ti ho fatto un regalo. Delle rose e un libro di poesie: 'Non sto salutando, ma affogando' di Stevie Smith'. Ho persino fatto l'orecchia alle mie poesie preferite", puntualizza Margot Robbie, seduta al suo fianco in un'intervista all'ANSA a Los Angeles. "È un libro davvero bello. L'ho letto l'altro giorno. Sei stata fantastica", conferma lui. I due protagonisti di "Cime tempestose", Heathcliff e Cathy, nella versione della regista premio Oscar Emerald Fennell in sala dal 13 febbraio, si punzecchiano, ridono, attingono dallo stesso pacchetto delle caramelle gommose, accomodati in un salone della Greystone mansion di Beverly Hills, la gigantesca villa in stile Tudor che Warner Bros ha scelto per lanciare l'ultima, discussa, rilettura del romanzo di Emily Brontë. Per la regista e sceneggiatrice britannica, già apprezzata per 'Una donna promettente' (Oscar per la sceneggiatura nel 2020) e 'Saltburn' (2023), l'ingaggio dei protagonisti non è stato un percorso a ostacoli. L'incontro con Robbie è avvenuto ancor prima del casting ufficiale. "Ho mandato il copione alla sua casa di produzione LuckyChap per cercare finanziamenti, e Margot mi ha chiesto se poteva interpretare Cathy", rivela la cineasta britannica all'ANSA. Nemmeno Elordi è stato un osso duro da convincere, nonostante fosse reduce dalle estenuanti riprese di 'Frankenstein', per cui ha vinto un Critics Choice Award ed è candidato ai Bafta. "Quando ho lavorato con Jacob in 'Saltburn' stavo già pensando a 'Cime tempestose'", spiega Fennell. "Il personaggio che interpretava è davvero orribile sulla carta: viziato, presuntuoso, crudele. La sfida consisteva nel far sì che tutti lo amassero, ed è quello che Jacob è riuscito a fare. Allo stesso modo, Heathcliff è così complesso, un antieroe. Serviva qualcuno capace di trasmettere tenerezza e sensibilità, per far capire al pubblico che anche quando dà il suo peggio c'è qualcosa di profondamente amabile in lui". Le scelte di casting hanno fatto alzare più di un sopracciglio. Robbie, 35 anni, interpreta Catherine Earnshaw, che nel romanzo è una ragazza poco più che adolescente. Nel classico di Brontë, poi, Heathcliff ha origine esotiche, 'zingaresche' e "lascar" (sud-asiatiche), elemento centrale del pregiudizio di classe che subisce nel racconto fin da bambino. "Non potevo adattare il romanzo così com'è, ma potevo avvicinarmi a come mi ha fatto sentire", dice la regista, che non per nulla ha lasciato il titolo tra virgolette. "'Cime Tempestose' deve provocare una risposta primordiale. Quando l'ho letto da adolescente ne sono rimasta completamente sconvolta. Era così bello, viscerale, devastante. È stato il primo libro che mi ha provocato una reazione fisica. Ho pensato fosse il momento di creare qualcosa che ci facesse davvero provare delle emozioni". Di sicuro le fa vivere ai suoi protagonisti, che oltre a mostrare una confidenza divertita nelle interviste, intrecciano in modo convincente un legame morboso, intenso e ad alto tasso erotico sullo schermo: "È merito della sceneggiatura che Emerald ha scritto per noi", riflette Elordi. "I personaggi risultano così incredibilmente ben delineati, che il copione ha fatto gran parte del lavoro". "Le scene erano tanto romantiche - prende la parola l'ex Barbie del blockbuster di Greta Gerwig del 2023 - Era scritto magnificamente. La scenografia e il linguaggio della macchina da presa, tutto era orchestrato per rendere le sequenze emozionanti, strazianti, angoscianti o qualsiasi altra emozione provochino in chi guarda. Non è stato difficile lasciarsi trasportare". Tra crepuscoli infuocati, cavalcate furiose, baci, incontri clandestini e molte lacrime, Elordi e Robbie si sono ritrovati a riflettere sulle relazioni amorose. "Ci serve più amore, più romanticismo. Accumulatelo. Diamoci dentro", dice l'attore, che in aprile torna anche nella terza stagione della serie Hbo 'Euphoria'. "Più romanticismo, sempre", aggiunge Robbie. "Il mondo ne ha bisogno. Siate audaci, buttatevi, mostrate i vostri sentimenti. Fate un gesto grande, come quelli che si vedono nei film o si leggono nei libri. Perché non possiamo farlo nella vita vera?" "Niente è banale se lo si fa con sincerità", chiosa Heathcliff-Elordi.
A.Kaufmann--BVZ
