Milano Cortina: Abodi, bagaglio di emozioni oltre che di successi
'Siamo la nazione con podi conquistati nel maggior numero di discipline'
"Ci avviamo alla chiusura delle Olimpiadi con il bagaglio ricco di sensazioni, emozioni oltre che di successi e medaglie. Un bilancio positivo dal punto di vista sportivo come avevamo immaginato, non tanto facendo previsioni sul numero di medaglie quanto prevedendo un comportamento, uno stile, un modo da parte degli atleti e delle atlete di presentarsi e competere". Lo ha affermato a proposito dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, a margine dell'arrivo alla stazione ferroviaria dell'Aquila del Treno del ricordo. "Abbiamo detto che saremmo stati competitivi in tutte le discipline - ha aggiunto il ministro - perché ci sono stati quattro anni di preparazione, attraverso le varie coppe del mondo, e così è stato. Siamo la nazione con podi conquistati nel maggior numero di discipline, dieci su sedici, vuol dire che c'è una crescita non soltanto perché ci sono le eccellenze, ma perché si cresce orizzontalmente ovunque". Il risultato organizzativo conclude il ministro, "lo lasciamo alle valutazioni soprattutto degli atleti, delle atlete, delle delegazioni straniere e degli appassionati che vengono da tutto il mondo. Oggettivo è comunque il riconoscimento di una capacità di essere accoglienti, funzionali, lo è il fascino dei luoghi dove si celebrano le Olimpiadi, gli elementi culturali, paesaggistici, ma anche la cucina, la tavola, tutti elementi che insieme alla capacità di accoglienza hanno decretato un successo".
T.Martin--BVZ