Borsa: Europa contrastata, future Usa positivi, Milano +0,3%
Prosegue il calo di greggio, gas e oro. Si rafforza il dollaro
Si confermano contrastate le principali borse europee con i tassi Fed invariati e la firma della tregua tra Usa e Iran. Riducono il rialzo Francoforte (+0,2%) e Parigi (+0,15%), girano in calo Milano (-0,1%) e Madrid (-0,3%) e lo accentua Londra (-1%). Positivi i future Usa in assenza di dati macro al di fuori del calo della disoccupazione nel Regno Unito dal 5 al 4,9%. Frenano il greggio (Wti -2,58% a 74,89 dollari al barile e Brent -1,9% a 78 dollari), il gas (-2,24% a 40,98 euro al MWh) e l'oro (-1,52% a 4.265,84 dollari l'oncia). Inverte la rotta il dollaro che si rafforza a 1,15 sull'euro, 1,32 sulla sterlina e a 160,86 yen. Si stabilizza a 70,5 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 2,8 punti al 3,65%, quello tedesco di 1,5 punti al 2,94% e quello francese di 3 punti al 3,69%. Proseguono gli acquisti sui produttori di semiconduttori Infineon (+3,4%), Asm (+2,2%), Stm (+2%), Aixtron (+1,5%) e Nordic (+0,9%), sulla scia degli acquisti registrati in Asia. Frenano i petroliferi Shell (-2%), Bp (-1,72%), TotalEnergies (-1,6%) ed Eni (-1,55%), con prese di beneficio su Saipem (-4%) e Subsea7 (-2,6%), che hanno notificato il progetto di nozze alla commissione. Frena la difesa con Csg (-3,15%) e Leonardo (-0,9%), mentre gli automobilistici scontano anche oggi il taglio delle stime di Bmw (-3,9%). Mercedes cede il 4,3% per effetto degli analisti di Citigroup, Volkswagen il 2,36% nel giorno dell'assemblea e Stellantis il 3,34%. In ordine sparso le banche con Banco Bpm (+1,2%), Unicredit (+0,34%), che secondo il Sole 24 Ore avrebbe offerto senza successo a Delfin il 5% in azioni proprie in cambio del 10% in Generali (+0,56%). Poco mossa Bper (+0,36%), fiacche Mps (-0,1%), Mediobanca (-0,2%) e Intesa (-0,36%), invariata Commerzbank.
L.Braun--BVZ