Ok finale Eurocamera a stop alla parola 'carne' per i prodotti veg, salvi i burger
I termini 'bistecca' e 'filetto' riservati solo agli alimenti di origine animale
Via libera finale dal Parlamento europeo alla riforma del regolamento sull'Organizzazione comune dei mercati agricoli (Ocm) per rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori nella filiera. L'accordo con i Paesi Ue - raggiunto a marzo e sostenuto dalla plenaria di Strasburgo con 560 voti a favore, 75 contrari e 25 astensioni - introduce una definizione comune del termine "carne" come "parti commestibili di animali", specificando dunque che nomi come 'bistecca', 'filetto' o 'costolette' debbano applicarsi solo ai prodotti contenenti carne ed escludere quelli coltivati in laboratorio o a base vegetale. Salvi invece i 'veggie burger' che, dopo mesi di trattative tra i co-legislatori, sono stati infine esclusi dal divieto. Le modifiche al regolamento Ocm rendono obbligatori i contratti scritti tra agricoltori e acquirenti, includendo anche una clausola di revisione, per garantire che i contratti a lungo termine tengano conto "dell'andamento del mercato, delle fluttuazioni dei costi e delle condizioni economiche". Tra le altre cose, gli Stati membri dovranno pubblicare online i criteri di riferimento negli accordi contrattuali. Viene inoltre consentito ai Paesi di fornire sostegno finanziario alle organizzazioni di produttori e alle loro associazioni nel quadro degli interventi settoriali della Pac e definite le condizioni per l'uso di termini di commercializzazione facoltativi come "equo", "equitativo" e "filiera corta" per garantire chiarezza ai produttori e ai consumatori. L'accordo 'tutela' oltre una trentina di denominazioni, tra cui "manzo, vitello, maiale, pollame, pollo, tacchino, anatra, oca, agnello, montone, ovino, capra, coscia, filetto, controfiletto, lombata, bistecca, costine, spalla, stinco, braciola, ala, petto, fegato, coscia di pollo, punta di petto, ribeye, T-bone, scamone e pancetta". Il regolamento dovrà ora essere approvato dal Consiglio prima che le nuove norme possano entrare in vigore.
A.S.Neumann--BVZ