Accordo miliardario di Bayer per risolvere le cause sul glifosato negli Usa
L'azienda pagherà un massimo di 7,25 miliardi di dollari in 21 anni
La Bayer conferma con un comunicato le notizie circolate nelle ultime ore su un accordo miliardario per chiudere le cause sul glifosato negli Stati Uniti. Il caso riguarda la controllata di Bayer Monasanto. Si tratta di un accordo a lungo termine per risolvere sia le cause pendenti che quelle potenziali future riguardanti presunti casi di linfoma non-Hodgkin legati all'utilizzo del diserbante Roundup. L'azienda precisa come in base all'accordo, Monsanto pagherà un massimo di 7,25 miliardi di dollari in 21 anni, previa l'approvazione del tribunale. I pagamenti diminuirebbero annualmente e sarebbero soggetti a un tetto massimo. Questo accordo di pagamento a lungo termine garantirebbe all'azienda maggiore sicurezza finanziaria e controllo sui costi legali, sia per le cause attuali che per quelle future. In parallelo a questo accordo, Bayer attende anche una pronuncia della Corte suprema sulla prevalenza del diritto federale statunitense su quello dei singoli Stati. Se la Corte dovesse accogliere la tesi dell'azienda anche i ricorsi ancora pendenti e quelli che scelgono di non partecipare alla class action dovrebbero essere invalidati. Bayer aumenterà gli accantonamenti esistenti per le controversie legali da 7,8 miliardi di euro a 11,8 miliardi di euro; gli accordi transattivi saranno inizialmente finanziati da una linea di credito di otto miliardi di dollari. L'azienda esclude il ricorso all'aumento di capitale. Bayer posticipa la conferenza stampa sui risultati annuali dal 25 febbraio al 4 marzo 2026, per includere gli accordi transattivi nei dati annuali.
J.Schwarz--BVZ