Borsa: l'Europa fiacca attende Wall Street, piatta Milano
A Piazza Affari in luce Banco e Mps. L'euro si rafforza sul dollaro
Borse europee fiacche in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono in calo. Sotto i riflettori resta lo scontro tra Donald Trump e la Fed, con l'indagine penale nei confronti di Jerome Powell. Un quadro che, secondo gli analisti, sta creando incertezza e che ha portato a nuovi record dell'oro e all'indebolimento del dollaro. Sotto i riflettori anche le tensioni in Iran, con gli eventuali impatti sul petrolio. L'indice Stoxx 600 è poco mosso (+0,01%). Sulla parità Londra (+0,01%), Milano (-0,01%), Parigi (-0,09%). Sale Francoforte (+0,5%) mentre è debole Madrid (-0,2%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle utility (-0,9%), con il balzo del prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 5,2% a 29,85 euro al megawattora. Giù anche l'energia (-0,5%), in linea con il prezzo del petrolio. Il Wti cede lo 0,9% a 58,61 dollari al barile e il Brent si attesta a 62,88 dollari (-0,7%). Fiacchi anche il comparto delle banche (-0,1%) e quello tecnologico (-0,02%). Dopo il rally mattutino il prezzo dell'oro gira in calo dello 0,2% a 4.582 dollari l'oncia. Scende anche l'argento a 83,79 dollari (-0,5%). Sul fronte valutario l'euro sale a 1,1681 sul dollaro. A Piazza Affari non si arresta la corsa di Fincantieri (+3,4%), dopo l'ultimo contratto per la costruzione di navi. Avanzano anche Mps (+2,5%) e Banco Bpm (+1,9%), quest'ultima mentre si attende che Credit Agricole riceva il via libera della Bce a salire oltre il 20%. Acquisti su Diasorin (+2,4%), Leonardo (+1,2%) e Mediobanca (+1,1%). Scivola Stellantis (-3,2%). Vendite per Lottomatica e Italgas (-2,7%) e Prysmian (-2,4%).
W.Arnold--BVZ