Berliner Volks-Zeitung - Nobel per la Pace alla giurista sudafricana Navi Pillay, accusò Israele di genocidio

Berlin -

NELLE NOTIZIE

Nobel per la Pace alla giurista sudafricana Navi Pillay, accusò Israele di genocidio
Nobel per la Pace alla giurista sudafricana Navi Pillay, accusò Israele di genocidio

Nobel per la Pace alla giurista sudafricana Navi Pillay, accusò Israele di genocidio

Presidente della commissione Onu su Gaza e del Tpi per il Ruanda

Dimensione del testo:

La giurista sudafricana Navanethem 'Navi' Pillay vince il Premio Nobel per la pace 2026. Navanethem 'Navi' Pillay, è stato spiegato durante la proclamazione, ha dimostrato "eccezionale coraggio e integrità" nel suo lavoro contro "i crimini di guerra". Nella sua veste di presidente della Commissione d'inchiesta internazionale indipendente sul territorio palestinese occupato dell'Onu, l'anno scorso aveva accusato Israele di genocidio a Gaza. "La Commissione stabilisce che Israele è responsabile della commissione di un genocidio a Gaza - aveva dichiarato Pillay in quella occasione - È evidente che sussiste l'intento di distruggere i palestinesi di Gaza attraverso atti che soddisfano i criteri stabiliti nella Convenzione sul genocidio". Nata il 23 settembre 1941, ha ricoperto la carica di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani dal 2008 al 2014. Sudafricana di origini indiane tamil, è stata la prima donna non bianca a ricoprire il ruolo di giudice presso l'Alta Corte del Sudafrica. Ha inoltre prestato servizio come giudice della Corte penale internazionale e come presidente del Tribunale penale internazionale per il Ruanda. Nell'aprile 2015, Pillay è diventata il sedicesimo commissario della Commissione internazionale contro la pena di morte.

O.Werner--BVZ