Scontri tra coloni e forze di sicurezza israeliane in Cisgiordania
Estremisti volevano bloccare il rientro a casa di famiglie palestinesi
Nella notte sono scoppiati scontri nel villaggio di Jalud, nella Cisgiordania centrale, tra circa 100 coloni e le forze di sicurezza israeliane, giunte sul posto per far rispettare un'ordinanza dell'Alta Corte di Giustizia che impone lo sgombero dei coloni che a luglio avevano occupato tre case palestinesi alla periferia della città. Lo riporta - come riferisce il The Times of Israel - l'emittente pubblica Kan. Due coloni sono stati arrestati e alcune case sono state incendiate. Le forze di difesa israeliane e la polizia di frontiera - secondo quanto sostengono i media locali - stanno cercando di mettere in sicurezza l'area affinché le famiglie palestinesi sfrattate possano tornare alle proprie case, ma incontrano ancora difficoltà. Sempre nella notte i coloni israeliani - riferiscono media palestimesi - hanno fatto irruzione nel villaggio di Qaryut, nella Cisgiordania settentrionale, aggredendo e ferendo una donna anziana. Un altro attacco di coloni si è verificato nel villaggio di al-Mughayyir: una bomba molotov è stata lanciata contro la finestra di un'abitazione mentre una famiglia dormiva all'interno. Al momento non si segnalano feriti.
M.Hoffmann--BVZ