In Giappone ciliegie da record a 140 euro l'una
Aste di lusso a Tokyo e Yamagata per qualità pregiata
Dopo il record del tonno, all'asta di Capodanno a Tokyo, un altro primato è stato battuto per le pregiate ciliegie "Sato Nishiki" della prefettura di Yamagata, nel nordest del Giappone: una cassetta è stata venduta a 1,8 milioni di yen al mercato di Toyosu, equivalenti a circa 9.850 euro, vale a dire 140 euro per ogni singolo pezzo. Nella città di Tendo, il cuore della produzione nazionale di ciliegie, un'altra cassetta da 68 frutti è stata aggiudicata per 1,55 milioni di yen, nuovo record locale. Il debutto anticipato sul mercato - dal momento che le ciliegie giapponesi maturano tradizionalmente all'inizio dell'estate - è reso possibile dalla coltivazione definita "forzata", spiegano i media locali, una tecnica che alterna un periodo di refrigerazione degli alberi, "simulando" l'inverno, seguito da una crescita protetta dei frutti in serra. "Quest'anno la gestione è stata particolarmente difficile a causa del meteo instabile. Vogliamo impegnarci al massimo per offrire un prodotto che soddisfi i nostri clienti", ha dichiarato Kenichi Mannen, vicedirettore commerciale di JA Tendo Foods, l'azienda agricola che si è aggiudicata l'asta locale. Le ciliegie saranno commercializzate online, destinate a un mercato di nicchia sensibile alla qualità di alta gamma, e il simbolismo del lusso che caratterizza questi prodotti in Giappone, dove simili aste non rappresentano il prezzo medio al consumo, ma fungono da termometro del prestigio delle eccellenze e come strumento di marketing per i produttori.
E.Albrecht--BVZ