Borsa: l'Europa rallenta con l'incertezza su Hormuz, sale il petrolio
Giù il lusso e le banche. L'euro sale sul dollaro
Le Borse europee rallentano mentre aumenta l'incertezza sulla riapertura dello stretto di Hormuz. Uno scenario che spinge il prezzo del petrolio e del gas. I mercati guardano con cautela alle decisioni degli Stati Uniti di prolunga la tregua con l'Iran mentre aumentano i timori di un forte impatto sulla crescita globale. L'indice stoxx 600 sale dello 0,1%. Seduta in calo per Milano e Parigi (-0,1%), Madrid (-0,2%). Poco mossa Londra (+0,03%), positiva Francoforte (+0,1%). I principali listini sono appesantiti dal lusso (-1,2%) e le banche (-0,6%). In rialzo le utility (+0,8%), con il prezzo del gas in aumento del 2,3% a 42,89 euro al megawattora. Bene anche il comparto tecnologico (+1,4%). Acquisti sull'energia (+1,5%), con il Brent che sfiora i 100 dollari. Il Wti registra un aumento dello 0,8% a 90,40 dollari al barile e il Brent si attesta a 99,34 dollari (+0,7%). In lieve flessione i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 74 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,74% e quello tedesco al 2,99%. Poco mosso il prezzo dell'oro che si attesta a 4.756 dollari l'oncia (-0,7%). Sul fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute. L'euro sale a 1,1753 sul biglietto verde.
V.Schulte--BVZ