Valore di liquidazione record oltre 67 milioni di euro per il Trentingrana
Nuovo mix di prodotti ha permesso di liquidare 11,10 euro al chilo
Valore di liquidazione record oltre 67 milioni di euro per il Trentingrana nel 2025 da parte di Concast, con un aumento del 3,4% circa rispetto al 2024. È emerso durante l'assemblea dei soci di Trentingrana Consorzio dei caseifici sociali trentini, che ha approvato il bilancio all'unanimità. I caseifici associati sono attualmente 13 e rappresentano il riferimento per oltre 600 aziende agricole che, nel 2025, hanno conferito circa 120.000 tonnellate di latte, in aumento dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Il conferimento rappresenta poco meno dell'85% del latte prodotto complessivamente in Provincia di Trento. "Il piano di investimenti avviato alcuni anni fa, e finanziato anche grazie a fondi del Pnrr attraverso il progetto che ci ha visti capofila, - ha detto Stefano Albasini, presidente di Trentingrana Concast - inizia a dare i suoi frutti. Si tratta di un progetto che porta con sé un volume complessivo di investimenti superiore ai 43 milioni di euro, destinati a modernizzare, rendere più efficiente e più sostenibile l'intero percorso produttivo del Trentingrana e le strutture delle aziende partecipanti alla filiera. In questo contesto si sta dimostrando vincente la scelta che ha visto l'internalizzazione del reparto per la grattugia del formaggio, che abbiamo recentemente potenziato con una seconda linea per poter sostenere le richieste del mercato". Il 2025 ha rappresentato per la Linea Trentingrana un'annata di mercato eccellente, con un aumento della produzione, pari a circa 5.000 forme, sul 2024 ed il trend sembra confermato anche per il 2026. Il fatturato di questa linea di prodotto è passato da 41 milioni circa a 43,5 milioni di euro circa, pur con un numero inferiore di forme vendute (-7.000 rispetto al 2024). Tale andamento è stato garantito dall'aumento del prezzo medio di vendita, ma anche da un diverso mix delle referenze vendute. Sempre più prendono quota i prodotti lavorati (porzionato +10% e grattugiati +33%) a scapito delle forme intere (-25%). Il nuovo mix di prodotti ha permesso di liquidare la cifra record di 11,10 euro/kg. Nel mercato del Trentino-Alto Adige si registra una crescita dei volumi del +25%.
W.Hofmann--BVZ