Il Gruppo Monrif accelera sulla parità di genere
'L'ottenimento della certificazione un passo fondamentale'
Il Gruppo Monrif, editore delle testate Qn Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e il canale digitale Luce!, annuncia in una nota il consolidamento dei propri obiettivi legati alla Gender Equality, confermando la parità di genere come pilastro strategico della propria evoluzione aziendale ed editoriale. L'ottenimento della certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022, si legge nel comunicato, attesta l'impegno concreto nella promozione di politiche e pratiche orientate all'equità, alla valorizzazione delle diversità e alle pari opportunità, in coerenza con i propri valori e con una visione di sviluppo sostenibile di lungo periodo. 'Il raggiungimento della certificazione di parità di genere è un traguardo di grande significato per tutto il Gruppo Monrif - dichiara Sara Riffeser Monti, presidente di SpeeD - Non si tratta solo di un riconoscimento formale, ma della conferma di un impegno autentico e quotidiano verso un modello di impresa responsabile, capace di creare valore attraverso il rispetto, l'inclusione e la valorizzazione delle competenze. Crediamo che tutte le azioni e i parametri che sono stati valutati per l'ottenimento di questa certificazione siano fattori chiave per l'innovazione, la qualità del lavoro e la crescita sostenibile del Gruppo'. Con questo risultato, prosegue la nota, il Gruppo Monrif rafforza il proprio percorso in ambito Esg e rinnova il proprio impegno a promuovere una cultura aziendale sempre più attenta alle persone, continuando a investire in politiche che favoriscano l'equilibrio di genere e le pari opportunità. 'Per il Gruppo - sottolinea il comunicato - promuovere la parità non rappresenta solo un adempimento normativo, ma un imperativo etico e di business volto a valorizzare il talento in ogni sua forma, abbattendo i pregiudizi che storicamente hanno caratterizzato il settore editoriale'. L'impegno di Monrif si traduce in azioni concrete volte a scardinare i bias cognitivi che spesso influenzano i percorsi di carriera. L'azienda sta lavorando attivamente per garantire che criteri come la disponibilità di tempo e la dedizione al lavoro siano valutati sulla base delle reali competenze e risultati, e non su stereotipi di genere. 'La parità di genere è un investimento imprescindibile, una missione che diventa etica per chi, come noi, fa informazione - commenta Agnese Pini, direttrice di Qn Quotidiano Nazionale e delle testate collegate - Tendere a questo traguardo è un dovere condiviso. Tuttavia, la parità non si esaurisce nelle statistiche: serve un cambio di paradigma culturale che passi per un equilibrio concreto tra dimensione privata e lavorativa, sostenuto da una profonda empatia professionale'. La strategia del Gruppo punta a una visione che coinvolga l'intera organizzazione, dai processi di selezione alle posizioni apicali. 'Le aziende hanno sempre più bisogno di talenti e di talenti femminili, che rappresentano la metà della popolazione mondiale - dice Michela Colamussi, director of Transition to Digital and Innovation del Gruppo - e che portano con sé un altro modo di guardare il mondo. In contesti complessi come quello editoriale, avere una pluralità di punti di vista è la chiave principale per lo sviluppo di soluzioni davvero innovative. Lavorare sulla parità significa evitare che il genere diventi un bias cognitivo nell'analisi dei problemi e dare impulso a nuovi modi per disegnare il futuro'. Oltre alla dimensione interna, il Gruppo Monrif riafferma la propria missione di influenzare positivamente la società attraverso un'informazione consapevole: Luce! è il primo newsbrand italiano dedicato ai temi dell'unicita', dell'inclusione e della coesione, un canale informativo trasversale che analizza i fenomeni di una società fluida, con particolare attenzione alle persone; Qn x le donne è nato per raccontare i talenti femminili attraverso le storie di grandi protagoniste italiane nell'economia, nella cultura, nella società; le sezioni dedicate ai giovani e gli incontri sul territorio, testimoniano la volontà di presidiare i temi dell'inclusione e della coesione sociale, portando lo sguardo della pluralità direttamente ai lettori.
I.H.Scholz--BVZ